LA PRESERVAZIONE DIVINA DELLA SUNNAH (3 DI 7): L'IMPORTANZA E LA STORIA DELL'ISNAAD

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Un altro strumento importante utilizzato per la conservazione delhadithè il sistema dell'Isnaadche è stato sviluppato esclusivamente dalla nazione musulmana. Il sistema dell'Isnaadè il sistema con cui si stabiliscono le fonti dell'informazione della narrazione rintracciando l'intero percorso fino al Profetar.

L'importanza dell'Isnaadè stata eloquentemente mostrata da'AbdulAllah ibn Al Mubaarakche disse: " L'Isnaadè parte della religione. Se non fosse per l'Isnaadchiunque avesse voluto avrebbe detto ciò che ha voluto". In effetti, l'Isnaadè stato essenziale nel separare ilhadithautentico da quello debole ed altrettanto nell'identificare quello fabbricato. Ancora oggi, nessuno può permettersi di raccontare unhadithsenza essere in grado di fornirne la fonte nel caso gli venisse richiesta. ContinuòIbn Al Mubaarakdicendo: "Se chiedi alla persona da dove ha ottenuto ilhadith[sarà costretto] a tacere". L'Isnaadha agito e agisce come tipo di garanzia o custodia per l'autenticità delhadith. I primi studiosi dihadithnon prendevano nemmeno in considerazione unhadithqualora non ne conoscessero l'isnaad.

Circa l'importanza dell'isnaad, disseSufiaan Al Thauri(morto nel 161 d.H.): "L'Isaadè l'arma del fedele. Se non avesse l'arma con cosa combatterebbe?". Con l'uso dell'Isnaad, gli studiosi musulmani sono stati in grado di eliminare (o "combattere"), le innovazioni che alcuni hanno cercato di introdurre nell'Islam.Muhammad ibn Siriin(morto nel 110 d.H.),Anas ibn Siriin,Al Dahaake'Uqba ibn Naafi'è stato riportato di loro la frase in cui dissero: " Invero questa sapienza [del hadith] è religione, quindi osservate da chi prendete la vostra religione". Dal momento che laSunnahcostituisce una parte essenziale dell'Islam, accettare ilhadiithda una certa persona è simile al prendere da lui la propria religione. Quindi, occorre prendere in seria considerazione la necessità di acquisire la propria religione da persone affidabili che seguono nei loro detti ciò che torna al Profetare questo non è possibile se non attraverso l'uso dell'Isnaad.

Questo sistema è stato ancora più protettivo di quanto lo sia il sistema odierno di pubblicazione e copyrighting.HamidulAllahha scritto:

"[…] anche nelle opere più accuratamente documentate, ci sono due inconvenienti:

(a)Nel caso delle opere pubblicate, vi è poca o nessuna possibilità di verificare se ci sono errori di stampa o altre imprecisioni. Ciò non accadrebbe se si facesse affidamento ad un lavoro solo non dopo averlo sentito dallo stesso autore, o dopo averne ottenuto una copia certificata dall'autore, o in caso di opere antiche, da chi ha avuto l'opportunità di ascoltarlo dall'autore, o dal suo trasmettitore autorizzato.

(b)Ci si accontenta oggigiorno della prima fonte in possesso, senza molto preoccuparsi di rintracciare le fonti precedenti a questa, e la risalita in sequenza fino al testimone oculare dell'evento. Nelle opere delHadiithinvece la questione è stata differente... ".

In conclusione, si può affermare che l'Isnaadrappresenta un elemento essenziale di ogni hadiith senza il quale nessuno ha la possibilità di verificare l'autenticità della narrazione.'AbdulAllah ibn Al Mubarakè stato effettivamente corretto quando ha detto che senza l'isnaadchiunque sarebbe stato libero di dire ciò che voleva e poi spacciarla come parte della religione dell'Islam. L'importanza dell'Isnaadè, infatti, evidente e veramente in pochi l'hanno contestata. Più importante invece è la discussione di quando l'Isnaadcominciò ad essere utilizzato e se fosse trascorso dall'inizio della sua applicazione molto tempo dalla morte del Profetar, in quanto sarebbe, in effetti, inutile.

Nella tesi di dottorato, 'Umar Fullaatah ha discusso la storia dell'isnaadin grande dettaglio. Per motivi di spazio però, non è possibile presentare la discussione dettagliatamente. Tuttavia, egli ha esposto le seguenti importanti conclusioni:

Per quanto riguarda il momento in cui l'isnaadfu utilizzato per la prima volta al fine della trasmissione delhadiith, egli afferma che, in via predefinita, era uso dei Compagni adoperare gliisnaad, ma dato che di solito non vi era alcun intermediario tra loro e il Messaggero di Diornon risulta così evidente il loro riferimento ad esso. I Compagni, che Allah si compiaccia di loro, riferivano ilhadiitho evidenziando il fatto di averlo sentito direttamente dal Profetar, o indicando di non averlo sentito direttamente dal Profetar. AffermaFullaatahche la stragrande maggioranza degliahadiithriferiti dai Compagni furono quelli sentiti direttamente dal Messaggero di Dior. Pertanto, l'isnaadfu utilizzato in primo luogo durante l'epoca dei Compagni, nonostante sia possibile dire, che quest'uso sia appena percepibile.