I Piaceri del Paradiso (2 di 2)

I Piaceri del Paradiso (2 di 2)

L'Eternità dell'Aldilà

I piaceri di questo mondo sono transitori, mentre le gioie dell'aldilà sono perenni ed eterne.


In questa vita infatti quando una persona gioisce di qualcosa il suo sentimento di piacere è effimero, in seguito l’individuo finisce per annoiarsi e procede alla ricerca di altro con cui soddisfarsi, o può addirittura non sentire piacere in nulla.



In Paradiso invece la persona non proverà mai noia ma addirittura la sua delizia aumenterà sempre più ogni volta che accosta il piacere.



Inoltre, la vita di questo mondo, è molto breve. Gli esseri umani infatti vivono su questa terra per un breve periodo, e pochissime persone raggiungono l'età di 70 anni.



"[…]Di': “È infimo il godimento di questo mondo, l'Altra vita è migliore per chi è timorato [di Allah]. Non subirete neanche un danno grande come una pellicola di dattero." (Corano, Sura IV, An-Nisâ', Le Donne,v.77)


In paradiso invece le persone vivranno in eterno. Disse Allah l'Altissimo:


"[…] le sue provviste sono eterne e così le sue ombre […]". (Corano, Sura XIII, Ar-Ra'd, Il Tuono, v.35)


"[…] ciò che è presso di voi esaurisce, mentre ciò che è presso Allah imperituro[…]". (Corano, Sura XVI, An-Nahl, Le Api, v.96)


"In verità questi sono i beni che vi concediamo e che non si esauriranno mai." (Corano, Sura XXXVIII, Sâd, v.54)


La Superiorità delle Delizie


Le delizie della gente del Paradiso, come i loro vestiti, il loro cibo, le loro bevande, i loro gioielli e i loro palazzi saranno di gran lunga superiori ai loro corrispettivi in questo mondo. Non è possibile infatti alcun confronto poiché anche il più piccolo spazio in Paradiso è meglio di questo mondo e tutto ciò che vi è contenuto.



Il Profeta Muhammad, che Allah lo elogi e lo preservi, disse:


"[…] e lo spazio pari alla dimensione di un arco, di ciascuno di voi in Paradiso, è meglio di ciò su cui il sole sorge o tramonta." [Bukhari e Muslim].


La purezza dalle impurità


Il Paradiso è libero da tutte le impurità di questo mondo. In questa vita infatti troviamo che l'atto di mangiare e bere comporta la necessità di espulsione degli escrezione con odori sgradevoli. All'assunzione di vino consegue la perdita della lucidità mentale. Le donne in questo mondo subiscono i cicli della mestruazione, fonte tra l'altro di dolore e sofferenza. Il Paradiso è invece libero da tutti questi disagi. La gente che ivi dimorano non urinano, né defecano, né sputano o espellono catarro. Riguardo al vino del Paradiso invece lo descrive il suo Creatore come segue:




"Girerà tra loro una coppa di [bevanda] sorgiva, chiara e deliziosa da bersi, che non produce ubriachezza, né stordimento. "(Corano, Sura XXXVII, As-Sâffât, I Ranghi, vv. 45-47)


L'acqua del Paradiso non deteriora e il gusto del suo latte non si altera:


"[…] ci saranno ruscelli di un'acqua che mai sarà malsana e ruscelli di latte dal gusto inalterabile e ruscelli di un vino delizioso a bersi, e ruscelli di miele purificato. E ci saranno, per loro, ogni sorta di frutta e il perdono del loro Signore. […]"(Corano, Sura XLVII, Muhammad, v.15)


Le donne del Paradiso sono pure e libere dalle mestruazioni ed altrettanto dai periodi del puerperio e da tutte le altre eventuali impurità a cui sono soggette in questo mondo e tutti saranno ugualmente sottratti dall'emissione di urina e feci. Disse Allah l'Altissimo:


"[…] e avranno in esso spose purificate[…]"(Corano, Sura II, Al-Baqara, La Giovenca, v.25)


Il Profeta, che Allah lo elogi e lo preservi, quando gli venne chiesto in che modo la gente del Paradiso si disfarà della propria urina e dei propri escrementi, rispose:


"I loro bisogni saranno sudore che fuoriesce dalle loro pelli come il muschio e così la pancia si ritira" [Ibn Hibbaan]


Quello che abbiamo esposto è stato un mero confronto, al fine di comprendere a grandi linee la realtà del Paradiso, una realtà che tuttavia rimarrà celata, come ha detto Iddio:


"Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto. " (Corano, Sura XXXII, As-Sajda , La Prosternazione, v.17)


Il Paradiso: Non vi è nulla simile ad esso


Le delizie del Paradiso superano ogni immaginazione ed oltrepassano ogni descrizione. Niente di conosciuto alla gente in questo mondo, qualunque sia la dimensione della sua delizia è confrontabile con le gioie della vita futura, come è chiaramente menzionato in più detti.


Disse Allah l'Altissimo:


"E quando laggiù guarderai vedrai grazia ed immenso regno"(Corano, Sura LXXVI, Al-Insân, L'Uomo, v.20)


Le delizie paradisiache che Dio ci ha tenuto nascosto sono ben oltre alla nostra capacità di comprensione. Il Profeta, che Allah lo elogi e lo preservi, riferì che Dio disse:


"Ho preparato per i Miei pii servi ciò che nessun occhio ha mai visto, nessun orecchio ha mai udito e ciò che non ha mai toccato nessun cuore umano. Leggete se volete:

"Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto." (Corano, Sura XXXII, As-Sajda, La Prosternazione, v.17)"


[Bukhari e Muslim]


E in un altro detto:


"Non occuparti di ciò che è stato detto, poiché ciò che Dio non ha detto che è ancora più eccellente." [Sahih Muslim].


In altri articoli, cercheremo di citare in modo più specifico alcuni dettagli del Paradiso e delle delizie che vi contiene come ha descritto Iddio l'Altissimo e il Suo ultimo Profeta, che Allah lo elogi e lo preservi.





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