I colori uniti dell'Islam (parte 1 di 3)

I colori uniti dell'Islam (parte 1 di 3)


Disse Allah: "Cosa mai ti impedisce di prosternarti, nonostante il Mio ordine?" Rispose: "Sono migliore di lui, mi hai creato dal fuoco, mentre creasti lui dalla creta." (Traduzione del significato del Corano, Sura VII, Al-A'râf, v.12)


Inizia così la storia del razzismo.


Satana si credeva superiore ad Adamo, a causa delle proprie origini. Da quel giorno, Satana ha indotto in errore molti dei discendenti di Adamo, persuadendoli di essere superiori agli altri, di perseguitarli e sfruttare il prossimo.

Molto spesso, la religione è stata usata per giustificare il razzismo.

Il Giudaismo, per esempio, nonostante le sue origini Medio-Orientali, è stato accolto come una religione occidentale, ma l'ingresso degli ebrei in tutti i livelli della società occidentale tradisce in realtà la realtà elitaria del Giudaismo. Un pio, leggendo il seguendo versetto della Bibbia:


"Ebbene, ora so che non c'è Dio su tutta la terra se non in Israele." (Re 2, 5:15)


potrebbe supporre, che Dio in quei giorni Dio non fu adorato se non dagli israeliti. Tuttavia, oggi l'Ebraismo si concentra al suo vanto di ‘scelta’ di superiorità razziale.


"Di': ‘O voi che praticate il giudaismo, se pretendete di essere gli alleati di Allah, ad esclusione degli altri uomini, auguratevi la morte, se siete veritieri.’" (Traduzione del significato del Corano, Sura LXII, Al-Jumu'a, Il Venerdì, v.6)


Al contrario, mentre la maggior parte dei Cristiani sono in stragrande maggioranza non ebrei, Gesù (su di lui la pace), come l'ultimo dei profeti d'Israele, fu inviato a nessuno altro se non agli Ebrei [1].


"E quando Gesù figlio di Maria disse: ‘O Figli di Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi [inviato], per confermare la Torâh che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad[2]...’" (Traduzione del significato del Corano, Sura LXI, As-Saff, I Ranghi Serrati, v.6)


E, allo stesso modo, ogni profeta è stato inviato esclusivamente al suo popolo, cioè tutti i profeti, ad eccezione di Muhammad (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui).


"Di'(O Muhammad): ‘Uomini, io sono un Messaggero di Allah a voi tutti inviato…’" (Traduzione del significato del Corano, Sura VII, Al-A'râf, v.158)


Essendo Muhammad (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) l'ultimo profeta di Dio e il Suo Messaggero, la sua missione fu universale, destinata non solo alla sua nazione, gli arabi, ma a tutti i popoli del mondo. Il profeta disse::


“Ogni altro profeta fu inviato esclusivamente per il suo popolo, mentre io sono stato inviato come messaggero per tutta l’umanità.” (Sahih Al-Bukhari)

"Non ti abbiamo mandato (O Muhammad) se non come nunzio ed ammonitore per tutta l'umanità, ma la maggior parte degli uomini non sanno." (Traduzione del significato del Corano, Sura XXXIV, Sabâ', v.28)


La storia di Bilal l'Abissino


Uno dei primi ad accettare l'Islam fu uno schiavo abissino di nome Bilal. Tradizionalmente, i neri africani erano un popolo umile e gli arabi pensavano che fossero di scarsa utilità e che dovevano essere usati solo per intrattenimento o come schiavi. Quando Bilal abbracciò l'Islam, il suo padrone pagano lo fece brutalmente torturare nel caldo torrido del deserto fino a quando Abu Bakr, il migliore amico del Profeta, lo salvò, comprando la sua libertà.


Il Profeta nominò Bilal, mueddhin (chiamante alla preghiera) per radunare i fedeli all’orario della preghiera. L'adhan (la chiamata alla preghiera) che riecheggia ancora oggi dai minareti di ogni angolo del mondo, è lo stesso recitato da Bilal. Così, un umile schiavo di un tempo ebbe un onore unico, quello di rappresentare il primo mueddhin dell'Islam.


"In verità abbiamo onorato i figli di Adamo..." (Traduzione del significato del Corano, Sura XVII, Al Isrâ', Il Viaggio Notturno, v.70)


Il romanticismo occidentale omaggia l'antica Grecia come il luogo di nascita della democrazia [3]. La realtà è che, sia gli schiavi e sia le donne, alla maggior parte delle ateniesi fu negato il diritto di eleggere i propri governanti. Tuttavia, l'Islam ha permesso che uno schiavo potesse diventare un leader! Il Profeta ha ordinato:


"Obbedite al vostro comandante, anche se egli fosse uno schiavo abissino." (Ahmad)


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Nota:


[1] La Bibbia è d'accordo. È riportato che Gesù (su di lui la pace) disse: 'Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele.' (Matteo 15:24). Quindi, ognuno dei suoi famosi dodici discepoli era un Ebreo israelita. Il brano biblico in cui Gesù dice loro: 'Andate e predicate a tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo' (Matteo 28:19), comunemente citato per dimostrare la gentile missione di Trinità, non si trova in nessun manoscritto del 16 secolo e quindi considerata ‘una frode pia.’


[2] Un altro nome del Profeta Muhammed (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui)


[3] La democrazia è un'invenzione mediorientale, la prima volta nella civiltà di Ebla nel terzo millennio aC, e poi in Fenicia e in Mesopotamia durante l’11esimo secolo aC. Essa non appare ad Atene prima del 15esimo secolo aC.


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