Come era il Profeta con le Proprie Mogli?

Come era il Profeta con le Proprie Mogli?


Tutti noi ci siamo a volte chiesti in che modo il Messaggero si comportava con le proprie mogli. Come le trattava? E le trattava equamente?

Come trattava il Profeta (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) le proprie mogli? E come poteva trattarle equamente?

Il Profeta (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) fece sì che ognuna di esse raggiungesse la felicità. Vi riuscì perché sapeva come avere a che fare con le donne in quanto riusciva a penetrare profondamente nella loro anima sensibile trattandola con il calore della passione e assistendole nel proprio lavoro per la religione e per la propria vita.

E cosa si sa a riguardo delle sue mogli, delle Madri dei Credenti? Se facessimo una ricerca sulla biografia di tali donne, noteremmo che tutte avevano una caratteristica comune: esse digiunavano molto e trascorrevano le notti in preghiera. Dunque ebbero il privilegio di essere vicine ad Allah e di invocarLo tutta la notte. Ecco perché queste donne meritarono tale onore, esse meritarono l’appellativo di Madri dei Credenti, le mogli del nostro amato Profeta (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui) in questa vita e nell’aldilà.

E noi allora? Sicuramente molti dei lettori sono sposati, e se non lo sono, possono vedere con i propri occhi cosa succede nei matrimoni ai nostri giorni, sicuramente lo avranno notato anche nella propria famiglia.

Perché la felicità coniugale è così rara ai nostri giorni?

È colpa dei tempi? No, è colpa nostra, sia dell’uomo che della donna.

Il problema è che noi abbiamo rovinato le nostre vite a causa del materialismo, dimenticando la nostra religione, la nostra civiltà islamica e soprattutto gli insegnamenti del Profeta (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui). Abbiamo dimenticato di anteporre il nostro amore per Allah a tutto, ed abbiamo scelto di commettere peccati pubblicamente; i nostri occhi e i nostri cuori non battono un attimo per timore di Allah e non pensiamo che Allah ci osserva.

Ed allora cosa possiamo fare affinché la felicità ci irradi ed irrompi impetuosamente nella nostra vita coniugale?

C’è un unico modo ed è il modo di Allah e del Suo Profeta (la pace e le benedizioni di Allah siano su di lui). Ciò renderà l’unione col nostro compagno più appagante e potremo finalmente sentire il significato della felicità coniugale che Allah l’Onnipotente ha creato.

Per questo motivo, miei cari fratelli e sorelle, ho pensato di dare inizio ad una serie di lezioni intitolate “Il Profeta nel ruolo di marito” per far sì che tutti i mariti e le mogli che si sono allontanati, ripristinino di nuovo l’amore. Spero che possiate seguire questa serie.

Tutte le preghiere, le benedizioni e la pace di Allah siano sul Profeta Muhammed, la sua famiglia e i suoi compagni.






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