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[i miracoli che confermano la missione profetica di Muhammad(s)]

Auther : Muhammad As-Sayyd Muhammad
19 2024/06/09 2024/06/09

Le sue suppliche esaudite: Allah, sia Egli glorificato, accettava le suppliche del Suo messaggero(s) e faceva sì che si realizzassero. Quali suppliche accetterebbe di esaudire, se non quelle di un profeta?

Durante la battaglia dei confederati (al-Ahzab) il profeta(s) pregò affinchè gli idolatri venissero scossi e poi sconfitti. Disse:

“O Allah! Rivelatore del Libro e rapido nel conto, sconfiggi i confederati! O Allah, sconfiggili e scuotili”

[1]

Allah accettò la supplica del profeta(s) e inviò un forte vento che li riempì di sabbia e sradicò le loro tende volgendo la battaglia a favore dei musulmani. Ci sono molte altre suppliche del messaggero di Allah(s) che furono esaudite e ciò conferma la verità del suo messaggio(s).

I veri miracoli del messaggero di Allah(s): l’Imam ash-Shafi’y, che Allah gli usi misericordia, disse: “Ciò che Allah concesse al suo profeta Muhammad(s) fu maggiore di ciò che fu concesso ad ogni altro profeta”. E gli replicarono: “Gesù, figlio di Maria potè resuscitare un morto!” Ash-Shafi’y disse: “la nostalgia del tronco per il profeta(s) è maggiormenteincredibile perchè la presenza di vita in un pezzo di legno può convincere più della resurrezione di un morto”.[2]

E se qualcuno dicesse: “A Mosè fu permesso di aprire il mare” gli risponderemmo che Muhammad(s) potè spaccare in due la luna e questo è un segno più convincente perchè avvenne in cielo. E se qualcuno ci ricordasse di quando sgorgò l’acqua dalla pietra, riferendosi al miracolo di Mosè quando si trovava nel deserto con il popolo di Israele, possiamo ricordare loro lo sgorgare dell’acqua dalle dita del profeta(s) perchè lo scorrere dell’acqua dalla roccia è cosa normale, ma è cosa più stupefacente che esca dalla carne e dal sangue. Se qualcuno ci chiedesse riguardo alla capacità di Salomone di controllare il vento potremmo ricordargli di quando il profeta(s) ascese al cielo.

I miracoli del profeta(s)furono tantissimi e ci limitiamo a citare i seguenti:

  • Il viaggio notturno e l’ascesa al cielo, quando il messaggero di Allah(s) compì in un viaggio notturno la distanza tra la Mecca e la moschea sacra di Gerusalemme; poi da quel luogo avvenne la sua ascensione ai cieli, durante la quale assistette a innumerevoli miracoli;
  • La spaccatura della Luna;
  • Lo sgorgare dell’acqua dalle sue dita (s);
  • La benedizione contenuta nel cibo il quale, anche se scarso,bastava per un gran numero di persone;
  • La nostalgia del tronco per il profeta(s) e il suo pianto udibile ai presenti;
  • L’obbedienza dell’albero all’inviato di Allah(s);[3]
  • Ripose l’occhio di Qatada ibn an-Nu’man al suo posto, quando lo perse a causa di una ferita nella battaglia di Uhud; divenne poi il suo occhio migliore;
  • L’elevazione della moschea di Gerusalemme affinchè fosse possibile per il profeta(s) vederla dalla Mecca;
  • L’apertura in due occasioni del suo petto (s) e la purificazione del suo cuore;
  • Capitò che il cibo glorificasse Allah in un modo udibile ai presenti, durante il tempo del profeta(s);
  • La vendetta di Allah, l’Altissimo ed Eccelso, verso coloro che ingannarono il profeta(s) e lo ostacolarono con ostinazione;
  • La guarigione per mezzo suo(s) di alcuni dei compagni, senza alcuna medicina;
  • La capacità di vedere dietro di sè durante la preghiera rituale;
  • La sua forza fisica di molto superiore a quella degli altri;
  • La protezione che Allah, sia Egli glorificato, gli concesse(s) in molte occasioni e battaglie;


E ci sono molti altri miracoli sicuri ed autenticati, ma ci limiteremo a commentare il miracolo della spaccatura della Luna; Allah, sia Egli glorificato, dice:

L'Ora si avvicina e la luna si spacca.

(Sura al-Qamar v. 1)

I

:Ibn Mas’ud racconta

“la luna si spacco in due ai tempi del messaggero di Allah(s) e quando la gente la vide egli disse loro: “siate testimoni”.

[4]

Anas ibn Malik racconta:

“il popolo della Mecca chiese all’inviato di Allah(s) che mostrasse loro un miracolo, allora gli mostrò la luna spaccata in due parti, con il monte di Hirà tra di esse.”

[5]

Allah l’Altissimo ci ha parlato nel Suo Libro Magnifico, il Nobile Corano, di quando la luna si spezzò come miracolo concesso al suo profeta definitivo Muhammad(s) e come prova dell’autenticità del suo messaggio; ciò avvenne quando la gente della Mecca gli chiese di mostrare loro un segno a confermadella veridicità della sua missione profetica(s);chiesero cioè, per dimostrare che era un profeta e che quello che diceva era vero, che fosse mostrato loro qualcosa di sovrannaturale. Allora mostrò loro, col permesso di Allah, l’Onnipotente ed Eccelso, la luna divisa in due parti, ciascuna delle quali in un posto differente e disse loro: “siate testimoni”.

E fa parte della misericordia del nostro Signore che ci siano pervenuti i segni di questo miracolo incredibile, ossia ciò che è indice dell’effetivo verificarsi di questo evento e lo conferma; per questo motivo gli uomini abbracciano in massa questa religione magnifica, l’Islam, e credono al profeta definitivo Muhammad(s), colui che è stato mandato alla totalità degli uomini, in ogni luogo e in ogni tempo.


Riportiamo ora una storia accaduta veramente raccontataci dal Dott. Zaghlul an-Najjar per capire ciò che fu scoperto e accertato riguardo a questo avvenimento. 

È la storia di un giovane britannico, David Musa Pidcock che abbracciò l’Islam. Si presentò col nome di Dawud (David in arabo) e come presidente di un’associazione di musulmani durante una conferenza in inglese del dott. Zaghlul an-Najjar che parlava dei miracoli scientifici del Corano e della Sunnah e si tenne nella facoltà di medicina dell’Università di Cardiff. La conferenza era dedicata ad un pubblico musulmano e non musulmano. Una delle domande che furono fatte dal pubblico riguardava l’avvenimento della spaccatura della luna, citata nel Corano all’inizio di sura al-Qamar (la n.54) e se questo fosse davvero considerabile uno dei miracoli scientifici del Nobile Corano. Quando il relatore finì di rispondere alla domanda, questo giovane, David, chiese di poter aggiungere qualcosa a ciò che aveva detto il dottore e gli fu dato il permesso. Allora David dopo essersi presentato disse: ”Questo versetto è stata la ragione del mio accettare l’Islam come religione. Ero molto interessato nello studio delle religioni comparate e un amico musulmano mi aveva quindi regalato una traduzione dei significati del Corano; la presi, lo ringraziai e andai a casa. La prima volta che mi misi a sfogliarlo restai colpito dalla sura chiamata al-Qamar (La Luna) e così iniziai a leggerla:

“L'Ora si avvicina e la luna si spacca.”


Come può essere che la luna si spacchi e poi si ricongiunga di nuovo? Quale forza sarebbe capace di farla tornare al suo stato originario? Smisi di leggere e fu come se per questo motivo persi interesse nella lettura. Allah però conosceva la mia sincerità nel ricercare la verità e l’impegno che mettevo per riuscire a conoscerla e quindi fece in modo che mi mettessi davanti al televisore a vedere un programma della BBC in cui un presentatore inglese di nome James Burke discuteva con tre scienziati aereospaziali statunitensi. Il conduttore muoveva delle critiche per le grandi spese richieste dai viaggi nello spazio, quando c’è molta gente che combatte ogni giorno con la fame, le malattie, l’analfabetismo, l’arretratezza nello sviluppo urbanistico, scientifico, tecnico e diceva che sarebbe stato meglio e prioritario investire tutto questo denaro nella ricercadi soluzioni a tutti questi problemi urgenti e nello sviluppo del pianeta invece che nelle missioni spaziali.Gli scienziati difendevano invece la loro professione facendo notare che le spese richieste da questo genere di viaggi non sono vane, ma aiutano nello sviluppo di una serie di tecnologie avanzate applicabili in vari campi come la medicina, l’industria, l’agricoltura, portando così a molti benefici materiali e scientifici.


Nel bel mezzo della discussione si iniziò a parlare del viaggio dell’uomo sulla luna per il fatto che fu uno dei viaggi più dispendiosi e che richiese il pagamento di decine di miliardi di dollari; il conduttore chiese: “Non è che tutto questo fu fatto solo per issare la bandiera statunitense sul suolo lunare?” gli scienziati chiarirono allora che l’obbiettivo del viaggio era quello di compiere studi scientifici sul corpo celeste più vicino al nostro pianeta, così il conduttore chiese di nuovo: “non sarebbe stato più utile spendere queste enormi quantità di denaro nelle infrastrutture sulla terra?” e gli scienziati risposero che quel viaggio aveva permesso di conoscere una verità scientifica importante , e cioè: presenza di larghe crepe lungo il suolo lunare della profondità variabile tra i 100 metri fino a più di un chilometro e della lunghezza di centinaia di chilometri in linea retta o curva. Queste crepe gigantesce scorrono lungo crateri profondipiù di nove chilometri e del diametro anche di mille chilometri. Tra i crateri più profondi abbiamo per esempio quello conosciuto come “Mare Orientalis” la cui formazione è dovuta alla collisione di oggetti spaziali simili ad asteroidi. Le crepe conosciute come “fessure lunari” o “rima lunari” invece si spiagano come risultato dello sprofondare della superficie o dallo scorrere di lava su di essa. Ma sulla terra queste formazioni non raggiungono le stesse grandi profondità quindi può essere che ciò sia l’effetto della spaccatura della luna e del suo ricongiungimento in un tempo lontano nella storia.


Dawud a questo punto spiega che quando sentì questa cosa fece un salto sulla sedia e disse a se stesso: “è il miracolo del profeta Muhammad(s) che accadde più di 1400 anni fa e che ora viene confermato -“fessure lunari” o “rima lunari” -  durante l’era della scienza e della tecnologia!” Poi spiega: “Ripresi subito a leggere la traduzione dei significati del Corano e questo versetto che all’inizio mi aveva fatto passare la voglia di leggerlo rappresentò proprio la causa del mio Islam!”[6]

Il dott. An-Naggar disse: “l’impatto che queste parole ebbero sugli spettatori fu indescrivibile, sia sui musulmani che sui non musulmani, per il tono sincero in cui furono pronunciate; scossero i cuori e le menti e mossero i sentimenti e i pensieri. Non trovai nulla di meglio da dire che recitare queste parole di Allah, l’Altissimo, il Saggio:

Mostreremo loro i Nostri segni nell'universo e nelle loro stesse persone, finché non sia loro chiaro che questa è la Verità”. Non ti basta che il tuo Signore sia testimone di ogni cosa?

(Sura Fussilat v.53)


[1] Riferito da al-Bukhari

[2] Nella raccolta di al-Bukhari si trova la descrizione di questo episodio: i compagni del profeta(s) lo esortarono a sostituire il tronco di palma su cui teneva il suo sermone in moschea con un minbar; durante il primo sermone sul minbar però il troncò prese a lamentarsi come un bambino e il profeta scese a rassicurarlo abbracciandolo.

[3] Ci sono varie narrazioni autentiche che descrivono come, all’ordine del profeta(s), gli alberi uscivano dal terreno e venivano a lui(s) obbedienti.

[4] Hadith contenuto nella raccolta autentica di al-Bukhari

[5] Ibid.

[6]An-Naggar, Zaghlul. Scientific Miracles.




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